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Il Pistacchio della Valle del Platani fa massa critica con l’Associazione della Frutta in Guscio

“L’impegno dell’Associazione Pistacchio Valle del Platani, da sempre, è stato quello di fare conoscere il prezioso e unico pistacchio di questo territorio ricadente nella provincia di Agrigento, in Sicilia, che lo ospita”. Sono le parole di Marcello Di Franco, presidente del sodalizio, che rappresenta i coltivatori di ben 11 Comuni, costeggianti le rive del fiume Platani “per una superficie di circa 350 ettari”.

“I nostri sono numeri importanti – prosegue il presidente – se si considera che gli ettari censiti dalla Regione Sicilia per questa referenza sono quasi 550. Cerchiamo di coinvolgere il più possibile i produttori con incontri di formazione e scambi di idee, ma interagiamo anche con chi si occupa della trasformazione del prodotto, in modo da poter chiudere la filiera a favore di una maggiore tutela del consumatore finale”.

“La promozione del prodotto è al centro dell’attività associativa – prosegue Di Franco – tant’è che cerchiamo di partecipare a quante più fiere possibili, ma interagiamo anche con i media di settore e abbiamo avuto la fortuna che il nostro pistacchio sia stato oggetto di diverse tesi di laurea e di studi con pubblicazioni a livello internazionale. Tutto ciò ha permesso che aderissimo alla costituzione del Coordinamento Regionale della Frutta Secca che è stato costituito nel mese di febbraio del 2019”.

Ed è di qualche giorno fa (cfr. precedente news) la ratifica del provvedimento con cui il suddetto Coordinamento è diventato Associazione Regionale della Filiera Frutta in Guscio, che nel direttivo annovera tutti i settori della frutta secca, compreso il pistacchio della Valle del Platani. L’Associazione Regionale Della Filiera Frutta in Guscio, peraltro, avrebbe aderito fin da subito al Distretto del Cibo, altro organo rappresentativo su scala regionale e orientato a fare massa critica nel settore food siciliano.

“In questi giorni, come Associazione Pistacchio Valle del Platani – ha concluso il presidente – abbiamo aderito al movimento nazionale ‘Salviamo l’Agricoltura Italiana’ issando un tricolore nelle aziende dei nostri produttori di pistacchio. Il movimento, come è noto, ha 4 punti da sottoporre al governo nazionale: 1) armonizzazione dei costi e regole per tutti i Paesi produttori d’Europa; 2) creazione di un istituto per la competitività nazionale; 3) creazione di un istituto di ricerca e sviluppo per ogni specie colturale o allevamento; 4) apertura di nuovi mercati per i nostri prodotti italiani. Aderiamo a tutti e quattro i punti che sono grande importanza per il nostro settore. Oggi più che mai confermo che l’unione fa la forza e non serve che ognuno faccia la propria strada, perché cosi facendo si ottiene solo l’indebolimento di tutti”.

ringraziamo Gaetano Piccione della rivista FreshPlaza.it per l’articolo

Data di pubblicazione:
Author: Gaetano Piccione 
Link e © FreshPlaza.it


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